News » 30 aprile 2010: Una diciottenne missionaria
30 aprile 2010: Una diciottenne missionaria

Per molti questa data può sembrare una come tante, per me è un giorno in cui ho saputo di una avvenimento straordinario.
Nel pomeriggio di tale giorno, mentre studiavo, mia madre chiama un’amica di mia sorella che compie 18 anni. Ecco quindi le solite frasi di rito: “ Come ti senti, cosa hai fatto di bello”.
Ascolto questa conversazione come le altre, ma in realtà c’è un mondo dietro quella ragazza che parla al telefono con mia madre.
Nel mio palinsesto quotidiano, alle 20.30 era in programma la riunione dell’associazione Teriamik. Dopo aver dato introdotto i vari temi della riunione, l’oratore di turno dà ai soci una “ bella” notizia. Utilizzo questo termine tra virgolette, perché ancora adesso non so bene come definire tale storia.
Raffaella comunica che è stata chiamata da F., una ragazza che oggi compie 18 anni. Ha comunicato a Raffaella di non voler ricevere i soliti regali, ma bensì ha proposto ai suoi amici di raccogliere i soldi e di donarli ai più sfortunati.
Ebbene sì, ha deciso di far diventare il suo regalo una donazione per la costruzione della maternità nel villaggio di Koumì ( Burkina Faso).
Tutti i presenti rimangono sbigottiti, straniti, meravigliati!
Personalmente non sono riuscito a seguire attentamente il resto della riunione, perché ho pensato molto a quanto mi era stato appena riferito.
Proprio quella ragazza con cui mi madre parlava oggi pomeriggio al telefono.
Dentro di me mi sono commosso nel sentire questa notizia e lo faccio tuttora mentre scrivo queste poche righe.
Ma soprattutto mi sono interrogato sul nostro mondo, sui nostri stili di vita e sul mio modo di fare,.
Perché proprio come qualcuno precisa durante la riunione, questo gesto deve far riflettere soprattutto noi, e poi gli altri.
Ed io ho fatto proprio questo.
Una delle prime cose che ho esclamato parlando con un mio amico è stata : “ Solo ad avere avuto una idea del genere, ammiro molto questo ragazza!”
Infatti la cosa più difficile per noi è proprio pensare di fare questi gesti forti, pensare che si possono aiutare gli altri con idee creative.
Mi sono chiesto: “ Ho festeggiato la mia laurea pochi mesi fa, come ho fatto a non pensare ad una scelta del genere? Ma come non avrei dovuto essere io, che lo scorso luglio ho visto quel posto malridotto, a illuminare gli altri?”
La scelta di F. non è stata qualcosa di temporaneo o passeggero. In realtà aveva comunicato già in passato questa sua volontà.
Sono passati poche ore dall’annuncio di questa notizia ed ho pensato che almeno avevo la responsabilità di diffondere questa storia straordinaria.

Grazie a te F. …

Un membro dell’Associazione Teriamik

Scritta da Parrocchia S.G. Moscati News
News del 10/05/2010
Letta 64 volte
Stai visualizzando: