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“Un pezzo di Paradiso quaggiù”

15^ Sagra de U Minghiaridd della Solidarietà

Alcuni dei vs pensieri:

“Ore 7:00 del 17 Ottobre.

Siamo già in 6/7 volenterosi volontari. I cancelli vengono spalancati e, grazie al lavoro che alcuni hanno già operato nei giorni precedenti, il montaggio dei gazebo può partire con semplicità. Di minuto in minuto siamo sempre di più e tutti con la voglia di rendere memorabile la nostra Sagra, il nostro "pezzetto di Paradiso quaggiù"! Ore 11.30, il grosso è fatto! Gazebo, impianti elettrici, tavoloni e accessori sono già pronti in attesa di accogliere i protagonisti della giornata, centinaia di volontari e migliaia di visitatori, insomma una marea di esseri umani, di fratelli e sorelle, chi più e chi meno, consapevoli di partecipare alla grande gara di solidarietà ideata e tenacemente difesa da un "terremoto" che ci è stato donato anni fa, uno scuotitore di coscienze.

Inconsapevolmente da parte di alcuni vengono impartite indicazioni diametralmente opposte dando vita così a simpatici siparietti che aiutano a lenire le inevitabili difficoltà proprie di un lavoro di tale portata.

Ore 12.30, anche i dettagli vengono completati e si può lasciare spazio all'adrenalina della festa vera e propria.

Ore 19.30 Fuochi d'artificio e si parte.

Ore 01:45 del 18 Ottobre.

Anche l'ultimo accessorio di scena è stato riposto in attesa della prossima. La festa è finita. I cancelli vengono richiusi. La malinconia è sopraffatta dalla stanchezza ma, soprattutto, dalla consapevolezza di essere stato uno di tanti minuscoli granellini di sabbia che hanno dato vita ad un'immensa accogliente, calda e confortevole spiaggia umana. Grazie a Tutti. Ad maiora!, Uno di noi”.

“Stanchi ma contenti. Di anno in anno ogni Sagra è una esperienza in più che ci arricchisce. È stato un piacere lavorare anche per gli altri, come penso gli altri per noi, altrimenti che comunità saremmo”.

“donS, a te confido che ieri sera in mezzo a tanti amici sentivo la mente libera e il cuor leggero. Questa è la magia della sagra, aleggia unità di intenti e spirito di fratellanza!!!! É vero, proprio un pezzetto di Paradiso”.

“Bellissima festa! Bravo donS e bravi tutti coloro che hanno lavorato per realizzarla. Complimenti per i progetti andati in porto, i bus (e il taxi solidale) sono una bella conquista”.

“Caro donS per me è stata la prima sagra in cui mi sono messa a servizio, ho avvertito emozione nel vedere questo movimento di anime, di suoni, odori e colori.

C'era un allegria in giro! Tutte mosse da uno stesso fine! Sai sempre come far germogliare quel seme che Dio ha messo nei nostri cuori”.

“Stamane (Domenica 18 Ottobre) mentre leggevo il Vangelo del giorno, ho pensato che è il dono umile e gioioso del sevizio agli altri che rende grandi le cose!!! Qui si va oltre i confini. non dimentichiamolo!!!”.

“Gli artisti di strada hanno un fascino tutto loro. I giochi sono giochi ma gli artisti di strada ti incantano. Gli occhi dei bambini erano incantati”.

“CavatelloLandia è un Santo manicomio”.

“Sono Felicissimo per come è andata CavatelloLandaia. Sono stati momenti magici. Grazie a tutti”.

“Più spazio ai giochi per bambini ed artisti di strada ed accesso al pubblico canalizzato”.

“Anticipare i tempi di accesso dei bimbi alla festa nel pomeriggio per consentir loro di andare a nanna a tempo debito”.

“Dispensare il piatto di cavatelli è funzionale alla solidarietà. È difficile convincere le persone alla gratuita beneficenza”.

Il mio umile ringraziamento

Carissimi grazie per i vostri pensieri, per i vostri suggerimenti, per il vostro entusiasmo.

Grazie agli sponsor. Fedelissimi amici e fratelli, alcuni di voi non amano nemmeno essere nominati, ma senza la vostra fedeltà sarebbe veramente difficile affrontare un’impresa così grande.

Grazie ai Volontari. Un esercito di almeno 500 persone. A voi auguro di “gareggiare nell’amore fraterno e di donare sempre e solo con gioia”.

Grazie alle Associazioni. Amici vicini e lontani tutti accumunati dal sorriso e dal credo nella Solidarietà, misura alta della vita.

Grazie ai Collaboratori Parrocchiali, giovani e meno giovani. Ne fosse mancato anche uno solo di voi, sarebbe stato meno bello per me. Siete tutti miei figli, piccoli o adulti che siate e per un padre ogni figlio è unico e importante.

Grazie alle Istituzioni, anche se ancora una volta rinnovo ad esse l’invito a mettere atto a una conferenza di servizi, in cui, a tempo debito, magari nella prossima Primavera a Dio piacendo, pianificare compiti e responsabilità: la manifestazione ha raggiunto un limite oltre il quale il puro volontariato non può andare.

Grazie a coloro che quest’anno per una serie di motivazioni non hanno potuto partecipare alla festa della Solidarietà. Vi assicuro che i vostri nomi, le vostre esigenze, rimangono sempre indelebili nel mio cuore e a voi tutti rinnoverò, a Dio piacendo, l’invito alla partecipazione il prossimo anno.

Grazie Mio Signore e mio Dio, Vita della vita mia. Sono stati dei giorni, quelli vissuti a cavallo dello scorso mese, molto, molto duri per la nostra famiglia parrocchiale. Grazie Mio Signore e mio Dio perché dopo tanta pioggia di dolore hai fatto spuntare su di noi raggi benefici della Tua grazia. Il Tuo Sole splenda sempre alto sui nostri volti.

Un pezzetto di Paradiso quaggiù, da far crescere sempre di più.

Triggiano, 18 Ottobre 2015

Deo gratias,

vs donS

P.S.:

Non siamo ancora in grado di fornire i dati economici della manifestazione.

Possiamo però comunicarvi che un quarto del ricavato sarà devoluto a Teriamik, Onlus, per le opere di gemellaggio con il Burkina Faso, e a BIMBILAND, progetto parco Inclusivo per bimbi normodotati e diversamente abili che sorgerà, a Dio piacendo, presso il Parco Nassiria.

Il restante per il “sogno” della edificazione della nostro Nuovo Complesso Parrocchiale, per il quale dobbiamo contare fondamentalmente sulle nostre forze.



Scritta da Salvatore De Pascale
News del 18/10/2015
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